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Grandi Eventi » Time in Jazz XXIII edizione
09/08/2010

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E' uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale: dal 10 al 16 agosto ritorna Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu nella sua Berchidda (provincia di Olbia-Tempio), e in altri centri più o meno vicini del nord Sardegna: Codrongianos, Ittireddu, Mores, Olbia, Pattada, Tula, Telti e Tempio Pausania. Una settimana di musica (e non solo) dal mattino a notte fonda, in località e spazi differenti, con il grande palco in Piazza del Popolo a Berchidda ad accogliere come sempre i concerti serali. Un cartellone in cui spiccano nomi del calibro di Ornette Coleman, Ralph Towner, Enrico Rava, Mario Brunello, Dhafer Youssef, Enrico Pieranunzi e, come sempre, un tema (e un titolo) caratterizzante.
 
9Edizione numero XXIII
Alla sua edizione numero ventitré, Time in Jazz prosegue nel segno dell'aria il ciclo quadriennale dedicato ai quattro elementi naturali (inaugurato l'anno scorso con l'acqua).
Al tema dell'aria, dunque, farà riferimento non solo il versante musicale del prossimo Time in Jazz, ma anche il consueto corollario di eventi collaterali ai concerti: la rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu, gli incontri e le iniziative di sensibilizzazione ambientale della serie "Green Jazz", mentre restano da definire l'appuntamento con le arti visive del P.A.V., e Time in Sassari, il "prolungamento" del festival nel capoluogo turritano.

Al via il 10 agosto
E' letteralmente in aria che si compirà l'atto inaugurale del festival, martedì 10 agosto (orario ancora da definire), con un concerto a bordo di un aereo in volo da Milano Linate a Olbia: un evento reso possibile grazie alla collaborazione di Meridiana. Protagonista il grande violoncellista Mario Brunello, uno dei nomi più importanti nel panorama musicale mondiale.
 
Lo stesso giorno si rinnova invece in mare un evento ormai abituale in apertura di festival: la "concertazione navale" a bordo di un traghetto della Sardinia Ferries, partner prezioso del festival da cinque edizioni a questa parte, in viaggio dal "continente" alla Sardegna. Imbarcato sulla nave in partenza da Civitavecchia (ore 14:15) alla volta di Golfo Aranci (arrivo alle 19:30) stavolta è GirodiBanda, un organico composto da una banda pugliese e dal gruppo Opa Cupa diretto da Cesare Dell'Anna.
 
Quando il traghetto approderà, il festival avrà già affrontato anche il suo primo impegno in terra ferma: alle 18, nella chiesa di Santa Lucia a Mores è di scena Max De Aloe, specialista dell'armonica cromatica, in duo con il pianista Roberto Olzer. Titolo del concerto, "Lirico incanto".
 
Altra rilettura e altra novità di quest'anno: la magnifica Basilica di Saccargia, nella campagna di Codrongianos (sulla strada che collega Sassari a Olbia) ospita in serata (ore 21) Enrico Pieranunzi, autentico protagonista del piano jazz, impegnato a interpretare a modo suo alcune sonate barocche di Domenico Scarlatti.
 
La mattina dell'11 agosto Time in Jazz sale in montagna per un doppio appuntamento nella foresta demaniale del monte Limbara sud. Alle 9, al Laghetto Nunzia, è di scena Boris Savoldelli, vocal performer di grande personalità. Alle 11, alla Fontana de s'Eriteddu, la musica di Paolo Fresu incontra invece i testi scritti e interpretati dallo scrittore Gavino Ledda in "Duàghe", produzione originale targata Time in Jazz.
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Nel pomeriggio (ore 18) tappa a Pattada con GirodiBanda nella chiesa di San Giovanni. E poi in serata,  al rientro a Berchidda, ancora un momento "classico" con Mario Brunello alle prese con la musica del monumentale Bach nei suggestivi spazi dell'Ex-cooperativa “la Berchiddese”, struttura industriale in disuso recuperata come centro culturale.
Stessa location in seconda serata anche per Arie di mezzanotte, appuntamento con la Banda musicale del paese, la "Bernardo De Muro".
 
Insolito duo, il 12 mattina a Olbia (ore 11): la Basilica di San Simplicio apre i battenti a Thomas Bloch - uno specialista di strumenti rari come il Cristal Baschet, la glassarmonica e il waterphone - con il pianista François Weigel. I due francesi alterneranno brani di repertorio per onde Martenot e per pianoforte con improvvisazioni, ma anche con pagine di Fauré, Gershwin, Fats Waller e Messiaen.

Appuntamento imperdibile alle 18 per gli appassionati della chitarra, con il  guitar solo del chitarrista americano Ralph Towner, autentica icona dello strumento a corde, che si esibirà nell'inedita cornice del parco eolico di Tula.

4Dal 12 i concerti serali in Piazza del Popolo
A Berchidda, in serata (ore 21:30) si accendono per la prima volta i riflettori in Piazza del Popolo. A inaugurare la serie di concerti sul palco centrale del festival, un nome davvero storico: Ornette Coleman, il padre del free jazz, il movimento musicale (ma non solo), che rivoluzionò il corso della musica afroamericana tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Sessanta. Coleman, che lo scorso 9 marzo ha compiuto ottant'anni, approda a Time in Jazz in quartetto con Al MacDowell al basso, Tony Falanga al contrabbasso e con il figlio, Denardo Coleman, alla batteria, per proporre un progetto originale dedicato al tema del festival.

Venerdì 13, nel primo set (ore 21:30), Paolo Fresu rinnova il suo incontro con il chitarrista Ralph Towner. La seconda parte della serata (ore 23 circa) porta invece al centro dei riflettori Big Air, l'eccezionale quintetto anglo-americano guidato dal trombettista Chris Batchelor (ex Loose Tubes) e dal sassofonista Steve Buckley, con Myra Melford al piano, Oren Marshall al basso tuba e Jim Black alla batteria.

Doppio set anche la sera dopo (sabato 14). Apre il duo di Maria Joao, cantante portoghese dotata di formidabili mezzi vocali e grande attitudine alla teatralità e alla danza, con il pianista e compositore Mario Laginha. A seguire (ore 23), ancora una figura di rilievo assoluto per il jazz "made in Italy", Enrico Rava: con cinquant'anni di attività è probabilmente il jazzista italiano più conosciuto al mondo. Il trombettista torinese arriva a Berchidda alla testa del suo nuovo quintetto illuminato dalla stella del trombonista Gianluca Petrella, con Giovanni Guidi al pianoforte, Pietro Leveratto al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria, per proporre un progetto ad hoc.
 
7L'ultima serata (domenica 15 agosto), come sempre a Time in Jazz, è a due facce. Si comincia (alle 21:30) con un concerto ancora "stricto sensu": al centro dei riflettori il tunisino Dhafer Youssef, virtuoso dell’oud (il liuto arabo) e cantante dalla straordinaria estensione vocale, una delle figure più interessanti della scena musicale degli ultimi tempi, capace di mescolare la tradizione musicale Sufi con idee e influenze di ogni altro genere, soprattutto con il jazz. Con lui il suo quartetto acustico, con Chris Jennings al contrabbasso, Mark Guiliana alla batteria e Tigran Hamasyan, giovanissimo pianista armeno.
 
Poi, tolte poltroncine e transenne e aperta la piazza anche al pubblico non pagante, la seconda parte della serata (ore 23 circa) ospita come ogni anno la festa finale: sul palco GirodiBanda per l'occasione in formato "allargato", con i suoi diciotto elementi affiancati stavolta dal gruppo Opa Cupa.

Gli altri concerti
La mattina del 13 (ore 11), alle Fonti di Rinaggiu di Tempio Pausania, ecco dunque - "in prestito" dal quintetto di Enrico Rava - il pianista Giovanni Guidi, giovane e promettentissimo talento. E nel pomeriggio (ore 18), ecco scendere in campo proprio Enrico Rava nella Chiesa di San Bachisio, a Telti per un duo acustico di straordinaria caratura col trombonista Gianluca Petrella.
 
Si presenta ricca di appuntamenti anche la giornata del 14 agosto, con la voce di Cristina Zavalloni accompagnata da Andrea Rebaudengo a Ittireddu (Chiesa di Santa Croce - ore 11).

6Nel pomeriggio si rinnova all'Agnata (Tempio Pausania)  l'attesissimo tributo a Fabrizio De Andrè (ore 18), che quest'anno vedrà protagonista Teresa De Sio accompagnata da Egidio Marchitelli alla chitarra acustica, Her al violino e Upapadia alle percussioni.

Ancora un duo voce-pianoforte, la mattina dopo (domenica 15, ore 11) nella chiesetta di San Michele, nelle campagne di Berchidda: reduci dall'esibizione della sera prima in piazza del Popolo, Maria Joao e Mario Laginha sono i protagonisti del concerto che precede il consueto appuntamento di Ferragosto con il pranzo tipico berchiddese.
 
Altra tradizione isolana, la gara poetica (a cura di Paolo Pillonca) che nel pomeriggio (ore 18), nella vicina chiesetta di Santa Caterina, vedrà confrontarsi sul tema dell'aria i poeti improvvisatori Mario Masala e Bruno Agus con l'accompagnamento del Tenore "Santa Sarbana" di Silanus.
 
Completano gli appuntamenti musicali le street parade di GirodiBanda, tutti i giorni al tramonto per le strade di Berchidda, a far da prologo ai concerti serali in piazza del Popolo. E poi l'immancabile coda notturna del jazz club, con due diverse proposte. Piastre, piatti e mixer in azione con "On the Air", rassegna di Dj curata da Alessio Bertallot e dedicata alla radio. La musica live, invece, si affida come sempre al gruppo formato dai migliori allievi dell'ultima edizione dei Seminari jazz di Nuoro.
 
Musica non da ascoltare ma di cui parlare, la mattina del 16: al Museo del Vino si presenta "Sardinia Jazz", libro recente di Claudio Loi (per i tipi dell'Aipsa Edizioni) che fotografa con "amore e dedizione" (parole di Fresu) il jazz in Sardegna negli anni zero.

Chiusura del Festival fra teatro e musica in serata (ore 21) a Berchidda, negli spazi dell'Ex-Caseificio “La Berchiddese”, dove sarà in scena "Marea - La vita in ogni respiro", un "racconto in stereofonia" per due attori, Giancarlo Biffi e Pierpaolo Piludu della compagnia cagliaritana Cada Die, e un musicista, Tommaso Novi, scandito da momenti di parole e suoni provenienti direttamente dalle lingue originarie dei tre artisti.

11Green Jazz
Il festival rinnova anche quest'anno il suo impegno a favore dell'ambiente attraverso le varie iniziative raccolte sotto l'insegna di "Green Jazz".
Sarà una novità "Doccia Light", un progetto di risparmio idrico ed energetico che consiste nella distribuzione gratuita di Erogatori per doccia a Basso Flusso (EBF) da installare nei punti doccia degli impianti gestiti dall'Amministrazione comunale e nelle strutture turistico-ricettive di Berchidda.
In collaborazione con l'Associazione Isola Verde di Alghero, attiva da anni nel territorio isolano sarà inoltre realizzato l'inedito progetto "Leggeri come l'Aria", un laboratorio creativo di educazione ambientale, a cura di Fiorella Gargiulo e Annalisa Masala, dedicato ai bambini di età compresa tra i sette e gli undici anni.

Altri eventi
Intorno al tema dell'Aria ruota anche l'immancabile rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu, che affiancherà come di consueto il programma musicale del festival. Novità di quest'anno, invece, l'appuntamento con "Il cuore dei jazzisti" - Cronistoria giornaliera semidelirante del Festival e dei suoi dintorni", curata ogni sera (intorno alle 23.30) dallo scrittore sardo Flavio Soriga.
 
Anche in questa nuova edizione, Time in Jazz propone uno spazio dedicato alla danza contemporanea coordinato da Ornella D'Agostino e Gianni Melis. Le attività comprenderanno laboratori e performance di movimento e improvvisazione che si rivolgono sia a giovani artisti e studenti, sia all'eterogeneo pubblico del festival. Principale punto di riferimento, i locali dell'ex-caseificio "La Berchiddese".
 
Tra la altre iniziative che arricchiranno il festival, un bookshop a tema (il "Bookshop dell'Aria").
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Info
Tel. 079 70 30 07 - fax 079 70 31 49
E-mail: info@timeinjazz.it
www.timeinjazz.it

Informazioni

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito tranne i concerti serali in programma a Berchidda.

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INFORMAZIONI

Dove

Berchidda

Quando

Dal: 10/08/2010 al: 16/08/2010
Orario: vari

Prezzo

vari

 



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