DETTAGLIO ARTICOLO

Concerti » JAZZIN’SANSPERATE FESTIVAL
31/08/2010
Articolo di: -

2
JAZZIN’SANSPERATE FESTIVAL
Aspettando l’Expo – 2° appuntamento
4 – 5 SETTEMBRE 2010
S. SPERATE – GIARDINO MEGALITICO
INGRESSO GRATUITO


Aspettando l’Expo. Dopo il grande successo dello scorso anno ritorna il 4 e il 5 settembre JAZZ’IN SAN SPERATE, il festival musicale di due giorni promosso dal Comune di San Sperate e dalla Provincia di Cagliariinsieme a Jazz in Sardegna che si appresta ad ospitare anche quest’anno nel suggestivo Giardino Megalitico del paese tre straordinari ‘assaggi’ musicali in attesa della sesta edizione dell’European Jazz Expo che si terrà a novembre il 19, 20 e 21 alla Fiera di Cagliari: il jazz del grande maestro panamense Billy Cobham, uno dei migliori batteristi al mondo riconosciuto come il più importante drummer jazz fusion per la sua potenza e la tecnica percussiva che ha unito la scuola e gli arrangiamenti del jazz all’energia del rock; il cuore dell’America latina con l’Orchestra Mercadonegro e la Sardegna del Mogase Trio. Una due giorni imperdibile con ingresso gratuitoin compagnia di alcuni dei nomi più prestigiosi della scena mondiale jazz e cubana tra le affascinanti sculture sonore create dal più illustre cittadino Pinuccio Sciola. L’omaggio dell’EJE ad uno dei più stimolanti paesi artistico-culturali del mediterraneo e non solo, immerso nella campagna del basso campidano, a pochi chilometri da Cagliari, e al sodalizio artistico ed affettivo tra i fondatori del Festival Jazz in Sardegna e il famoso scultore sansperatino, dal 1976 sino ad oggi.
Una iniziativa che si rinnova anche quest’anno e che riconferma con entusiasmo la grande sensibilità e l’attenzione del Comune verso il mondo dell’arte, della cultura e della musica con un grande evento che, come dichiara il sindaco: "ci si augura, per la qualità delle eccellenze artistiche e del valore culturale di San Sperate, che possa rinnovarsi di anno in anno e si consolidi come rassegna di prestigio riconosciuta in ambito internazionale all’insegna della musica di qualità, dell'arte e della convivialità.”

PROGRAMMA
SABATO 4 SETTEMBRE – ORE 21,30

ORCHESTRA MERCADONEGRO (CUBA)
CESAR CORREA -PIANO & DIRECTOR MUSICAL
RODRIGO RODRIGUEZ- TIMBALES-VOCAL
ARMANDO MIRANDA - LEAD VOCAL
LEONARDO GOVIN-TROMBON
CARLOS MIÑOSO-TROMBON,
GIAN CARLO CIMINELLI-TROMPETA
MASSIMO GUERRA-TROMPETA
AMIK GUERRA-TROMPETA
EDUARDO "DUDU" PENZ-BAJO,
CARLOS IRARRAGORRI-TRES-CORO
EDUARDO CESPEDES-VOCAL
MARCELO BRITO-VOCAL
EDWIN SANZ-CONGAS
WALTER REBATTA-BONGOS
 
JOSE MENDOZA-INGENIERO DE SONIDO
AL GABRIEL-PRODUCTOR EJECUTIVO


L’appuntamento con il primo imperdibile aperitivo musicale è per sabato 4 settembre alle 21,30 con la grande “Salsa pa’l San Sperate intera”: una straordinaria carica di energia positiva con i ritmi travolgenti della salsa cubana dell’ORCHESTRA MERCADONEGRO, una delle più vibranti e talentuose orchestre latinoamericane degli ultimi dieci anni. Il progetto nasce nel 2000 dalla fusione artistica di tre musicisti originari rispettivamente di Cuba, Colombia e Perù: Armando Miranda, lead vocal, Rodrigo Rodrìguez, timbal e vocal e Cèsar Correa, pianista. Rumba, salsa, guaguanco, in una formazione esplosiva che si sta facendo strada nella scena internazionale e che man mano è andata allargandosi fino a diventare una vera orchestra accompagnata da altri musicisti latino-americani di grande talento e da una solida preparazione tecnica come il bassista brasiliano Eduardo Dudù Penz. Un organico di veri talenti che ha saputo distinguersi nella scena della musica latino-americana oltrechè per la grande abilità di esecuzione, anche per lo stile assolutamente originale e per una inedita capacità di coinvolgere il pubblico. Difficile resistere al richiamo di dodici persone sul palco, che suonano, cantano e ballano. Provetti ballerini o no, viene spontaneo lasciarsi trascinare dalla musica e tentare, almeno una volta nella vita, una salsa sensuale.
L’incontro fra i tre musicisti avviene grazie ad Alfredo de la Fé, uno dei migliori violinisti di musica latina. Con lui, i ragazzi di Mercadonegro realizzano diverse tournée, con concerti in locali importanti (Ronnie Scott, Londra, New Morning, Parigi) e festival di primo piano come il Pavarotti and Friends (Modena, Italia), il Montreux Jazz Festival (Svizzera), Fiesta (Roma, Italia), il Bal de la Rose (Monte Carlo, Monaco). In diverse occasioni, hanno la possibilità di esibirsi con musicisti del calibro di Carlos Santana, Celia Cruz, Cheo Feliciano, La India, che definiscono ottima la qualità del loro lavoro, pieno di vita e di energia.
Nell’inverno 2000, i musicisti di Mercadonegro partecipano al primo Europa-New York Salsa All Stars con personaggi come Giovanni Hidalgo, Jimmy Bosch, José Alberto El Canario, Jesus Allemany. Inoltre, Miranda, Rodríguez e Correa contribuiscono al lavoro discografico di Alfredo de la Fé Latitudes. Il 2001 è l’anno determinante per l‘affermazione del giovane gruppo: insieme alla casa discografica Bibomusic Inc. viene definita la nuova strategia che prevede la partecipazione a grandi eventi e la realizzazione di un disco di Mercadonegro, che rappresenti lo stile originale dei propri musicisti.
Nell’aprile dello stesso anno l’orchestra viene quindi invitata a tenere un grande concerto a El Cubanito di Zurigo, il più importante locale in Europa per la musica latina, che ne consacra la popolarità fra gli appassionati del genere. Seguono così numerosi concerti all’estero. Nel gennaio 2002 arriva il primo CD di Mercadonegro, al quale partecipano grandi musicisti internazionali del calibro di Tony Martìnez e Alfredo de la Fé. Ingegnere del suono è il maestro venezuelano José Mendoza, già conosciuto per le sue produzioni di Oscar d’ Leon e dei Los Adolescentes. Il disco, che si intitola "Báilalo!", è un lavoro di grande qualità musicale nel quale il gruppo si mostra versatile, interpretando in forma originalissima diversi stili di salsa e altri ritmi latini. I testi e la musica dei brani principali sono stati scritti da Armando, Rodrigo e Miguel, tutti gli arrangiamenti sono invece opera del maestro César Correa. Vivacità, intensità, passione, e ballabilità: un grande disco che si rivolge a tutto il popolo salsero, dai più competenti ai semplici amatori. Lo stesso filo conduttore è stato proposto anche nel loro ultimo lavoro: “Salsa pa’l mundo entero”, registrato e prodotto in Svizzera, masterizzato a Miami, ancora con la BIBOMUSIC. All’interno del disco vi è anche un tributo alla grande Celia Cruz: “La guarachera de Cuba”.
 
DOMENICA 5 SETTEMBRE - ORE 21,00
MOGASE TRIO (SARDEGNA)
ANDREA MORELLI - Sax
ALESSANDRO GARAU - Batteria
FLAVIO SECCHI - Chitarra
MATTEO MARONGIU - Contrabbasso

 
Domenica a partire dalle 21,00 il viaggio sempre nuovo nel jazz dei Mogase Trio, formazione sarda già protagonista dell’European Jazz Expo 2009. Brani originali in bilico tra free e hard bop, improvvisazione e sonorità etniche, nel quartetto composto da Andrea Morelli, sax, Alessandro Garau alla batteria, Flavio Secchi, chitarra e Matteo Marongiu, contrabbasso. Quattro musicisti sardi che amano la ricerca e l’esplorazione e si incontrano in questo progetto dopo aver attraversato individualmente importanti esperienze nel panorama jazz internazionale. Andrea Morelli, proviene dalla scuola Berklee a Perugia e dagli studi con Maurizio Giammarco ed Hector Costita. Diplomato in jazz al conservatorio è tra i fondatori dell’Orchestra Jazz di Cagliari che annovera partecipazioni con l’Art Ensemble di Chicago, Tullio de Piscopo, Lester Bowie. Primo tenore dell’orchestra “Civica jazz Band” del capoluogo sardo diretta da Paolo Carrus, ha vinto nel 2006 col gruppo Haiku Sensei, il concorso “Marcello Melis” a Sant’Anna Arresi.
Alessandro Garau inizia gli studi alla "St. Louis jazz school" di Roma, con Ettore Fioravanti. Ai seminari "Nuoro Jazz" vince una borsa di studio e  approfondisce gli studi nel 1992 alla "Jazz University" di Terni. Nel 2007 pubblica con l’etichetta inglese SLAM REBIS. Tra le sue partecipazioni prestigiose Paolo Fresu e Paolo Carrus.
Flavio Secchi diplomato in jazz al conservatorio di Cagliari collabora con la Civica Big Band del Maestro Paolo Carrus. E’ docente di chitarra e suona stabilmente nel gruppo “Le Balentes” e con il trio ALETHEIA, nel progetto "THREE-O".
Matteo Marongiu, diplomato in jazz al conservatorio di Cagliari, dal 2000 si dedica al contrabbasso e al basso elettrico. Allievo del seminario di Nuoro Jazz, registra nel 2007 il disco “Trikaranos trio”, e partecipa al progetto “34 corde” di Massimo Ferra, col quale ha registrato il disco omonimo.
 
BILLY COBHAM (NEW YORK)
BILLY COBHAM – DRUMS
FIFI CHAYEB  – BASS
JEAN-MARIE ECAY  – GUITARS
CHRISTOPHE CRAVERO – KEYBOARDS/VIOLIN
CAMELIA BEN NACEUR - KEYBOARDS

 
Subito dopo il Mogase Trio spazio alla musica e al linguaggio universale di Billy Cobham che approda a San Sperate con il suo “Palindrome Tour” che prende il titolo dall’ultimo disco omonimo pubblicato quest’anno.Un’occasione unica per poter assistere alla performance del grande batterista panamense e della sua band nella straordinaria e unica tappa sarda della tournèe mondiale.
Il disco contiene le reinterpretazioni delle canzoni tratte dalla sua sconfinata discografia oltre ad alcuni inediti. Cobham ha raggiunto l'apice della fama a metà degli anni settanta divenendo uno dei musicisti più imitati nell'ambito jazz, fusion e rock. “Studente delle arti” come si definisce lui per primo, è tra i pochi ad aver ricevuto il "World Class Master", premio alla carriera che viene consegnato a quei musicisti che con passione hanno portato un contributo all'arte della musica. A San Sperate porterà le sue radici jazz per dialogare con il pubblico unendo generi diversi, dal fusion al funk, dal rock al soul insieme alla sua band con Fifi Chayeb al basso, Jean-Marie Ecay  alle chitarre, Christophe Cravero alle tastiere e violino e Camelia Ben Naceur alla tastiera. Una formazione straordinaria che il batterista ha messo insieme nello spirito della world music chiamando intorno a sé quattro musicisti provenienti da diverse parti del mondo come Francia, Inghilterra e Brasile per creare una personalità unica in grado di cogliere le sfumature e le peculiarità di ogni cultura diversa.
 
Dalle esperienze con Miles Davis o con la Mahavishnu Orchestra fino agli innumerevoli progetti musicali che contaminano jazz, rock e funk, Cobham ha saputo spaziare da un genere all'altro senza porre alcun limite alla sua musica. Già nella fine degli anni sessanta ha rivoluzionato il modo di concepire la ritmica aggiungendo una forza creativa allo strumento assegnandogli una centralità senza precedenti. Testimonianza della sua grande creatività e libertà artistica che lo vede nel 1973 consacrato dalla critica e dal pubblico è Spectrum, all’unanimità considerato il suo miglior album, ed uno dei vinili "jazz-rock" più venduti di tutti i tempi.
Messaggero di pace ama comunicare attraverso il filo universale della musica che si basa sulle frequenze, musica come unico, vero linguaggio universale che mette d’accordo tutti, in qualsiasi parte del mondo. Come testimonia il recente film-documentario “Sonic Mirror” dedicato all'impegno umanitario per i bambini che hanno difficoltà sociali nel Sud America in cui si prefigge l’obiettivo di trasmettere un messaggio di armonia e di forza attraverso il ritmo. Il suo nome lo si può trovare in oltre cinquecento progetti tra registrazioni discografiche, tra LP’s, CD’s, Video, Films, sino ai jingle pubblicitari. Le sue collaborazioni annoverano i nomi più prestigiosi del jazz mondiale sino alla world music con Peter Gabriel con il quale ha partecipato alla creazione della colonna sonora del celebre film L'ultima tentazione di Cristo, diretto da Martin Scorsese. Sessantasei anni compiuti a maggio non preoccupano affatto il musicista nato a Panama e cresciuto a New York, con alle spalle una discografia infinita e collaborazioni con musicisti di altissimo livello tra le quali non si può non ricordare la mezza dozzina di album registrati con Miles Davis, o il sodalizio con John McLaughlin nella leggendaria Mahavishnu Orchestra, o le collaborazioni con musicisti del calibro di Michael Brecker, Ron Carter, Lee Sklar, Jan Hammer, George Duke, John Scofield, con Herbie Hancock, i Grateful Dead, Larry Coryell, Sheila Escovedo, Ernie Watts, Brian Bromberg, Kenny Baron, Randy Brecker, Frank Gambale, e tantissimi altri nomi illustri attraversati in oltre quarant’anni di stupefacente ‘ritmata’ carriera.
 


Condividi l'Articolo su:

Facebook Myspace Live

Torna su



STRUMENTI

Traduci in: EN ES DE FR RU JA 

 

INFORMAZIONI

Dove

San sperate

Quando

Dal: 04/09/2010 al: 05/09/2010
Orario:

Prezzo

 



gif trasparente