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Le interviste » Intervista a Mister Mick
19/04/2009
Articolo di: franc.mtt@tiscali.it

2Semplicemente, THE KING. Un po’ per anzianità, e un po’ per la classe che gli viene da una decennale esperienza sul palcoscenico, è ancora lui il re della piazza isolana. Parliamo di Michele Piroddi alias Mister Mick. O meglio, parliamo di Michele Piroddi e di Mister Mick.
Come Dottor Jekyll e Mr Hyde, dietro l’uomo-oggetto che fa impazzire gli ormoni delle spettatrici si cela il serio professionista, rigoroso e preciso nella realizzazione dei suoi originali show.
Uno e trino: showman di razza, manager della
Zodiacov agency, e affermato personal trainer. Non basta l’ambizione per essere i numeri uno, bisogna anche essere rigorosi nel proprio mestiere e saperlo dimostrare sempre. E allora, ecco la grande sorpresa: esiste pure un metodo Stanislavskij degli spogliarellisti.
Vale a dire, presentarsi in scena solo come Mr Mick, e lasciare chiuso nel camerino Michele e tutti i suoi dilemmi da comune mortale. I requisiti per far convivere insieme Michele e Mr Mick? Direi una sana schizofrenia, una personalità forte che gestisce con equilibrio l’uomo e la maschera; la razionalità dell’artista consapevole delle propri doti, e l’animale selvaggio e istintivo che mette a nudo il corpo e l’anima, di fronte agli schiamazzi delle femmine adoranti. Questo è quello che emerge dalle parole di Michele: una personalità complessa, strabordante; necessariamente “
sborone”, perché solo coltivando con maestria l’arte della “sboroneria” si può rimanere i numeri uno per tanto tempo.

Una chiacchierata, la seguente, in cui è emerso tutto l’adorabile egocentrismo che lo distingue: desiderava essere allo stesso tempo intervistatore ed intervistato; seguire i consigli di Marzullo, ovvero farsi una domanda e darsi una risposta da solo. Ed io lì, inerme di fronte agli zampilli di questo vulcano: un vulcano che parla con accento mezzo romano e mezzo milanese, ma che esibisce un orgoglio e una fierezza tipicamente sarda!


Un famoso pedagogo diceva “datemi i primi 7 anni di vita e tenetevi il resto”. Te la senti di condividere quest’affermazione?

Penso che sto pedagogo si sbagliasse, perché un uomo vero viene formato dall’esperienza, dalle gioie e dai dolori della vita…..e i primi 7 anni sono i piu’ spensierati della vita!

Ma Michele era già esuberante nei primi 7 anni, o lo è diventato col tempo?
Nasce timido. Fino ai 7 anni chi non lo è? Il carattere intraprendente, esuberante, è saltato fuori col tempo. In particolare, dal 1998!

Dal secolo scorso, insomma…

Sì dal secolo scorso! ahah ma non facciamo troppa ironia, perché siamo quasi coetanei e a 28 anni e’ come se fossi agli inizi, ho davanti a me ancora decenni di lavoro, in cui continuerò a mostrare a tutti quel “quid” che mi rende vincente, nella vita e nella professione

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Sai quanto ti stimo, lungi da me ironizzare sullo “special one”bdella movida isolana. Ma che è successo dunque nel 1998?

Tutto avvenne quando avevo appena 18 anni, in un locale che si chiamava “La nuite”, che ora non c’è più. Era l’8 marzo, e la serata prevedeva un concorso di “spogliarello improvvisato” fra i membri dello staff del locale, me compreso. Arrivato in finale a pari merito con un mio coetaneo, non bastava solo il mio bel fisico per vincere. Bisognava stabilire il vincitore sulla base dell’urlometro… beh, prova ad indovinare che “numeraccio” ti fa Mister Mick per sbaragliare la concorrenza???

Dai! Da te mi aspetto di tutto.
Ho abbassato leggermente lo slip! E quel sederino, maliziosamente intravisto dalle ragazze, mi ha permesso di vincere il concorso! Roba da matti vero? Ahahaha!!!

E si! Eri un bel furbacchione già da allora!!! Ma dopo dieci anni di onorata carriera, lo vogliamo dire qual è l’ X factor di Mister Mick?

Mister Mick e’ un personaggio nato per fare spettacolo, e se son venuto fuori il merito è anche del mio amico e socio in affari Massimo Coviello. Però vedi, non posso svelare il mio fattore, sarebbe come se i produttori della Coca-cola svelassero il segreto della loro formula!!! Posso solo dirti che dieci anni di successi nessuno li può cancellare. Non venderò mai il 2% delle mie idee e quindi non posso svelare la “X“ che contraddistingue il mio show! Ma voglio farti una metafora, per chiarirti la differenza fra me e gli altri: è come se tu in vetrina vedi un abito che, a prima vista, sembra un Armani autentico, poi lo compri, e scopri che è scomodo, che ha le “braccine corte”, perde i filetti delle cuciture... insomma, era un falso Armani! Capita la metafora? Mick è l’abito autentico, mentre l’abito “riarrangiato" sono i miei oscuri imitatori. Del resto il detto dice che la qualità si paga, o no??? Non mi esibisco certo per 80 euro.

4Ecco qua, la frecciatina ai colleghi ci mancava
Quali colleghi scusa? Mister Mick non ha colleghi: ha solo emuli, dei veri “cloni” che con molta fatica provano ad imitarlo. A costoro suggerirei di partecipare alle selezioni della Corrida, il cui motto se non erro è dilettanti allo sbaraglio! Ho decine di coreografie originali nel mio repertorio, dopo anni di studi sono tutta farina del mio sacco. Sono uno che si aggiorna, sta al passo coi tempi. La mia mente è sempre in piena attività, e una volta inventata una coreografia, son sempre preso dalla voglia di perfezionarla. Soprattutto, non mi faccio mai condizionare da quattro urla: e fidati che se non sei maturo, quattro urla possono pure dare alla testa.

Permettimi, amichevolmente, di darti dello sborone

Da amico posso pure incassare la tua simpatica provocazione, ma la verità è che io ti mostro una serie di dati di fatto. I miei show sono tecnologici, avveniristici, sono unico in Sardegna nel proporre spettacoli all’avanguardia, adatti a tutte le fasce di età. Sono uno showman a 360 gradi, che non si fa mancare nulla, a cominciare dall’abbigliamento realmente accattivante: cinte, maglie, capellini, tutto con il led luminoso, con la scritta zodiacov agency & mister mick live show dance.

Sì vabbè, a mettere un po’ di lustrini e pailettes son bravi tutti, dai

Lasciami parlare, e vedrai che ti illustro la particolarità dei miei spettacoli. Lo show ha inizio con il “Ciak si gira “ del mio brillante presentatore Nicola (che saluto), che svolge un ruolo fondamentale durante tutta l ‘esibizione in “cabina di regia”: “Ladies and gentelman…… stasera vi portiamo al cinema. Vi facciamo vedere il FILM di Mr Mick … musica maestro…” . Parte la sigla della “Century Fox” , buio in sala e l’ effetto cinema e’ servito! Insieme (lui voce narrante, ed io sulla scena) facciamo sognare le ragazze riproponendo le scene più famose dei film romantici come Ghost (la scena del vaso!), Titanic, Dirty Dancing, Top Gun, Il Tempo delle Mele… Concludendo magari sulle note di Champagne, con il classico brindisi finale. Quale donna, vedendo questi film, non ha mai sognato di essere almeno per un secondo al posto delle illustri attrici nella scena clou??? A questo aggiungici molto altro, distribuito in un primo e secondo tempo, come se concedessi il “Bis”. E’un gesto doveroso per il proprio pubblico, degno di ogni artista che si rispetti! Questo è a grandi linee il film che proponiamo!

5Hai un’anima cinematografica, insomma
E’ talmente vero quel che dici che addirittura mi è capitato di aver fatto la scena di un film che non conoscevo. Recentemente una ragazza, commentando una mia scenografia mi ha detto “ma questo è Ultimo tango a Parigi”. Io però non conoscevo questo film! Cioè, senza aver mai visto e mai conosciuto quel film, ho avuto la stessa intuizione del regista! Capisci, una sorta di sesto senso innato. Tu la definisci un’anima… eheheh… io dico un colpo di classe!

La classe non è acqua….
La classe non è acqua, e per classe intendo che avendo un duplice ruolo di manager e artista non mi faccio mancare nulla, avvalendomi di uno staff qualificato che va dall’autista, al tour manager, passando per il grafico, i d.j., i fotografi e i cameraman: insomma un vero staff, per dare un ottimo servizio ai nostri clienti di tutta la Sardegna! Omaggio sempre tutte le ragazze di rose e, soprattutto, per ricordo regalo i miei gadget: cartoline, poster, calendari, dvd non mancano mai a fine esibizione. Preferisco essere apprezzato per la qualità dell'esibizione, piuttosto che per le scontate doti fisiche.

Ti piacciono le cose in grande

Sì, e non è certo finita qui. Permettimi di aggiungere che a breve uscirà una massiccia pubblicità che ruota intorno al mio personaggio: il calendario 2009-2010 in collaborazione con le Auto d’epoca, in cui mister Mick avrà a disposizione una cadillac, una rolls-royce e un taxi inglese. Annuncio poi l’imminente mio spot che apparirà al Warner Village e probabilmente anche al Cineworld prima di ogni film. La mia figura è negli anni pian piano cresciuta, ed è sempre più rispettata a livello regionale. Lo dimostra il fatto che spesso vengo intervistato e invitato a trasmissioni tv, come di recente al Diario degli ospiti su Videolina. Era necessario che partecipassi, per spiegare la differenza tra un banale spogliarello e un vero show televisivo! E’ in preparazione un mio video-spot molto divertente e ironico, per partecipare alla nuova trasmissione “Matti Ratti” su videolina. E tante sorprese legate al mio personaggio che non posso svelarvi ora. La mia vita è come una telenovela, che si svela puntata per puntata.

Va bene l’ambizione, però ho il dovere di farti notare che ogni tanto parli in terza persona come Giulio Cesare. E non vorrei che il raggio delle tue ambizioni si allargasse alla politica.

No, niente politica. Mi basta la “politica manageriale ” intesa come strategia da applicare nel mio lavoro per portare avanti le mie idee. La mia password è: BUSINESS!!!

Hai avuto l’occasione di frequentare spettacoli televisivi nazionali di grande successo

Sì è vero, grazie alla collaborazione con i Centocelle sono stato a canale 5, Italia 1, Sky.. Però e’ in Sardegna che mi voglio realizzare realmente, c’è un ambiente più “soft”, più appartato. Dico sempre che la MIA Sardegna è la MIA Italia! Non ho bisogno di andare in Italia per affermarmi perché la Sardegna mi ha dato e mi dara’ sempre grandi soddisfazioni. Qualche volta, nella vita, si può provare ad essere profeti in patria…

Sono certo che in dieci anni non sono mancate delle offerte “particolari”. Del resto, è noto che per chi fa il tuo mestiere non manca mai uno zoccolo duro di fan omosessuali

Massimo rispetto verso i gay, però la mia regola è vedere ma non toccare. Devo dire che non ho mai ricevuto proposte per serate ambigue proprio perché voglio proporre di me un'immagine con un certo stile, che mi deve contraddistinguere da chi fa strip improvvisati, scopiazzati o peggio spinti. Io faccio show professionali! Trovo particolare soddisfazione nelle manifestazioni in piazze, fiere, hotel, e quindi anche in presenza di bambini che si avvicinano per foto ricordo e a prendere le mie cartoline Il loro sorriso vale molto molto di più di qualsiasi cachet!

Fuor di dubbio che mister Mick sia un gran figo. Ma vogliamo spendere pure qualche buona parola per il povero Michele?

Perché no? Michele è dinamico, positivo, aiuta gli amici, è sensibile, non gli manca mai la battuta ed è un vincente. Penso che anche quest’anno la mia squadra di calcio a 7, gli “smanicati”, vincerà il torneo estivo!aaahh!

Ciò che rende affascinante la tua professione è a mio avviso il sapore epico che possiede l’esibizione di un corpo statuario. E proprio perché c’è qualcosa di epico in tutto questo, penso ti faccia piacere paragonarti agli eroi della mitologia greca. Ad esempio, mi verrebbe da chiederti se ti senti più Apollo o più Dioniso, ovvero più riflessivo o piu’istintivo….

Fuor di dubbio che la scelta di cominciare è stata istintiva. Dopodichè, capisci bene che per essere degli ottimi manager di se stessi bisogna saper usare bene il cervellino. 50 e 50: Apollo per gestire gli affari, e Dioniso per far esaltare il pubblico

Sempre a proposito di mitologia, devo dirti che durante l’intervista a volte hai peccato di hybris, cioè ti sei mostrato un po’ tracotante. Però, siccome non voglio che gli dei ti puniscano, ti dò la possibilità di mostrarti umile con questa domanda: preferisci essere identificato con Zeus l’Onnipotente, o con Achille che, nonostante la sua virilità, ha un tallone che lo tradisce?

Facciamo così: per non essere fulminato dico Achille! Mi sta pure bene perché lo associo all’Achille di Brad Pitt in Troy… un po’ troppo, vero???

Sei riuscito a spiazzarmi anche stavolta. Senti, ma lo sai che quest’intervista verrà letta da migliaia di persone?

Sì sono affezionato a Crastulo, che mi segue da tanti anni. E ho la sensazione che sarà letta con molta attenzione anche dai miei detrattori. Il detto dice “nel bene o nel male l’importante è che se ne parli” giusto? Beh , da buon sborone aggiungo “andate al cinema per vedere il mio imminente SPOT”

Allora in conclusione, direi che possiamo regalare ai tuoi detrattori un sonoro pernacchio, come quello di Eduardo nell’Oro di Napoli

Concordo! Un pernacchio è la maniera migliore per finire un’intervista in allegria!!! Grazie a te e complimenti vivissimi, sei meglio di Marzullo!!! Ahhaaaha posso fare una conclusione ad effetto???

Mister Mick = il signore delle donne …….ma non per tutte !!!!


Aahaha! Un saluto a tutti gli amici di Crastulo. Sbirciate i miei video !!!!

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