DETTAGLIO ARTICOLO

Viaggi di Crastulo » Il nostro bel Paese
02/07/2008
Articolo di: Monica

-

Oggi vi parlo di un mio piccolo viaggio e piccolo racconto delle bellezze, ma anche no, della nostra Italia.

Non è sempre facile fare un viaggio in macchina, perché non si conoscono le strade, bisogna avere 100 occhi per controlli vari, pagare il pedaggio dell’autostrada al quale non siamo abituati, ecc. ma la cosa più stressante in assoluto è usare un navigatore satellitare che non fa altro che ricalcolare il percorso e che impazzisce appena entri in città, della quale ad un certo punto sembra non conoscere più neanche una strada. La cosa più fastidiosa è che smetti immediatamente di usare il senso dell’orientamento e vuoi fidarti solo di quella macchina nonostante ti abbia fatto sbagliare strada 10 volte. Ma alla fine impari ad ignorarlo e si torna ai vecchi metodi: cartelli e cartine. Direte:” utile il navigatore”, ebbene, magari col vostro sarete più fortunati, lo spero per voi.

Lasciando da parte questa digressione sul navigatore, parliamo invece di alcune località di Umbria e Toscana. Come prima cosa vi dico che, almeno in queste due regioni, tutti si danno e ti danno del tu, non importa l’età che si ha. Per quanto rigurada il viaggio di per sé, il percorso da Civitavecchia fino a Perugia non è terribile (sempre che davanti a voi non abbiate i camion di autotrasporti per tutto il tragitto che dovete percorrere), dato che quella parte di Umbri a non è molto montuosa. Decisamente più montuosa la parte interna della Toscana.
Perugia è una città molto carina; è più piccola di Cagliari, per cui visitabile in poco tempo, ma con una caratteristica molto particolare. La parte commerciale è stata inserita all’interno della parte più vecchia della città, sulla cima di una collina, per raggiungere la quale ci si serve di scale mobili incastonate nelle fondamenta del castello, tenute benissimo e visitabili tranquillamente, anche perché in alcune stanze allestiscono mostre e negozi. Quasi viene voglia di rimanere li sotto al fresco, ma alla fine esci allo scoperto e vai in giro per questa piccola città antica e molto carina.

Altro problema quando si viaggia in macchina è stare attenti alle ztl, perr cui è meglio parcheggiare all’inizio della città e poi girare a piedi o con i mezzi pubblici. Molto particolare è anche il primo hotel al mondo dedicato al cioccolato, diviso in 3 piano ognuno dedicato a un tipo di cioccolato: al latte, gianduia e fondente. Appena si entra si viene accolti da un profumo di cioccolato; forse perché ad accogliere i clienti chè una vasca piena di pezettoni immensi di cioccolata e un blocco ancora più grande usato come tavolo. Ma la cosa più bella è il negozio dove si può comprere qualsiasi tipo di cioccolato proveniente da tutto il mondo, tra cui anche liquori al cioccolato aromatizzati con varie spezie, pasta da cuocere al cioccolato e tanto altro.

Bhè, molto carine in stile medievale sono Città della Pieve e Montepulciano, entrambe carinissime, ma Montepulciano ha qualcosa in più, essendo costruita proprio sul cuccuzzolo di una collina, a dominare il suo immenso territorio comunale. Dopo una serie di peripezie per attraversare la parte appenninica della Toscana, eccoci a Piombino, decisamente una città non proprio bella, un porto industriale e vi assicuro che non ha assolutamente nulla a che vedere col nostro meraviglioso porto che, del resto, è il più bello cha abbia mai visto finora. Non ha nulla di realmente turistico da offrire, a parte che la sera, proprio al centro storico, una delle stradine, ricche di ristoranti e negozi, si anima tanto da renderla quasi carina.

Se invece avete sempre avuto il desiderio di andare a visitare l’Isola d’Elba e magari avete già avuto l’occasione di visitare quantomeno Carloforte, rimarrete delusi. Portoferrario è un porto e anche caotico, non ci sono tanti negozi e i ristoranti non offrono granchè. Ma naturalmente da visitare c’è la Casa di Napoleone, all’interno della quale hanno allestito il museo che però, per la maggiore, racchiude delle riproduzioni del mobilio, di quadri e di accessori vari di Napoleone. Di originale c’è solo qualcosa.
Tutte le spiaggie sono porticcioli per barche da diporto e da pesca, per cui l’acqua non è limpida, senza contare che a parte qualcuna, la maggior parte è formata da pietre e non da sabbia. Personalmente mi apettavo qualcosa di diverso, ma non c’è niente di più soggettivo dei gusti.

Mancano altre tre tappe per finire questo tour: Viareggio, Lucca e Livorno.
La prima, Viareggio, è veramente ordinata e carina; la cosa che indubbiamnete colpisce appena si entra è l’immensità di uno dei due parchi che la costeggia, e poi l’organizzazione della spiaggia data quasi per intero in gestione algi stabilimenti e il fatto che li i bagnini oltre a essere presenti sono ben vigili, tanto che non si sentono altro che fischietti a tutto spiano per richiamare l’attenzione dei bagnanti al rispetto delle norme sulla sicurezza. La spiaggia è molto grande e forse l apiù bella che abbia visto al di fuori delle nostre che sono e restano imbattibili. È formata da sabbia non proprio bianca, in un certo senso ricorda il Poetto, solo con l’acqua più scura e stabilimenti che in reltà sono palazzi 5 stelle.

Di Lucca vi potreste innamorare, perché il suo fulcro sorge e cresce dentro le mura, rimaste perfettamente intatte, del castello. Sembra di far parte di una grande famiglia, dove tutti si conoscono e si volgiono bene, dove nulla di male può accadere. Oltre alle mura all’interno prendono posto una marea di chiese e torri, tra le quali spicca la Torre Guinigi caraterizzata dalla presenza di alcuni alberi che ne occupano la cima. Una torre con la parrucca. Piccolissima, anche se all’esterno delle mura si è sviluppata la periferia che alla fine è uguale in tutte le città: palazzoni e palazzoni senza alcuno stile.

Ma arriviamo alla fine del viaggio toccando Livorno. A dire il vero non so se mi sia piaciuta mento Piombino o Livorno. Anche quest’ultima è un porto (e quando dico porto credetemi, è talmente grande che per girarlo tutto a piedi non basterebbe un’ora), con l’unica differenza che ci sono 2 cose da vedere: la fortezza nuova che purtroppo era chiusa, e il piazzale Mascagni, situato sul lungomare, che è in realtà una terrazza che affaccia sul mare circondata da 4000 colonnine in marmo e dominata da un gazebo in pietra la centro. Per gli intenditori di interessante c’è il cantiere navale, uno dei più importanti d’Italia e non solo. Per il resto nulla da vedere, anzi direi anche un po’ decadente. Ma tanto per aggiungere un aspetto negativo al tutto la domenica è TUTTO chiuso. Altro che città turistiche, città del nord dove c’è sempre vita. La nostra bella Cagliari è 1000 anni luce avanti.

Ma ora che il viaggio è finito (almeno il mio!) vi lascio alle vostre riflessioni e decisioni per le prossime vacanze, ciao!

Per info
mailto:rubrica.viaggi@gmail.com

Torre Guinigi - Lucca

Condividi l'Articolo su:

Facebook Myspace Live

Torna su



gif trasparente