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Tempo libero e Costume » Dall’Isola dell’Isola di una Penisola
30/08/2010
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XIV FESTIVAL INTERNAZIONALE
DALL’ISOLA DELL’ISOLA DI UNA PENISOLA


3CARLOFORTE 31 AGOSTO – 4 SETTEMBRE 2010
Dal 31 agosto al 4 settembre ritorna a Carloforte il festival internazionale Dall’Isola dell’Isola di una Penisola. Giunta alla quattordicesima edizione, la manifestazione è organizzata dall’associazione Botti du Schoggiu con la direzione artistica della regista Susanna Mannelli.

E anche quest’anno le strade, le piazze e i vicoli che dal porto risalgono il piccolo centro dell’isola di San Pietro fino all’antico quartiere di Porta Leone, saranno mattina e sera il palcoscenico di un gran numero di spettacoli dedicati sia ai più piccoli che agli adulti.
Una manifestazione che è anche un modo per visitare l’affascinante abitato e scoprirne angoli nascosti e suggestivi, così come per assaporare la cucina locale, dove è il tonno a farla da padrone.

Cinque giorni dedicati al nuovo circo, al teatro di narrazione e di strada ma con ampi spazi sia per la musica, con concerti che si terranno prevalentemente nello spazio del Giardino di Note (restituito al paese proprio grazie al festival) che al documentario d’autore. Il programma della manifestazione prevede, come consuetudine, anche appuntamenti quotidiani dedicati ai bambini per i quali al mattino e nel tardo pomeriggio saranno proposti spettacoli e laboratori.

Il festival, sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato dello Spettacolo e Attività Culturali), Provincia di Carbonia-Iglesias (Assessorato delle Politiche Culturali e Spettacolo), Comune di Carloforte e Consorzio per lo sviluppo turistico di Carloforte, è realizzato grazie al contributo di KESTREL, Tonno di Corsa, L'isla Travel e  Consorzio Arcobaleno.

IL PROGRAMMA

- Intimamente DOC
Il calendario sarà aperto da Intimamente DOC – biografie in video dal profondo, una due giorni dedicata al documentario d’autore curata da Chicco Angius. Martedì 31 agosto (ore 22 Giardino di Note) sarà proiettato Un’ora sola ti vorrei, di Alina Marrazzi. Il film presenta il tema della sofferenza mentale che esita in una morte tragica della protagonista. Storia vera e privata, intima, ammantata dalla nostalgia per quello che è stato e non è più e per quello che avrebbe potuto essere e non sarà mai, è soprattutto testimonianza di un percorso creativo di auto cura della regista. E proprio il pubblico che assisterà alla proiezione potrà partecipare mercoledì 1 settembre alle ore 11, alla seduta condotta da Giancarlo Stoccoro, psichiatra, psicoterapeuta membro del Social Dreaming Institute di Londra, in cui potrà raccontare i sogni, i ricordi, le libere associazioni evocati dalla proiezione: una proposta per chi è disponibile ad avventurarsi nei territori inconsueti dell’immaginario.  Il Social Dreaming (sognare sociale/sognare insieme), la più recente e raffinata tecnica psicoanalitica per esplorare l’inconscio collettivo, i sogni ed i ricordi, ci invita a non considerare tutto ciò appartenente alle persone che li raccontano, ma espressione di un patrimonio comune e trans-individuale. L’appuntamento si terrà presso La bottega – via Venezia 6/a. sempre mercoledì (ore 22 Giardino di Note), sarà proiettato Diario indiano, immagini in movimento di vicinanza possibile – di Chicco Angius/Massimo Portas. Diario indiano è il diario di viaggio di Massimo Portas (psicologo e psicoterapeuta cagliaritano), che in un periodo particolare della sua vita decide di compiere un viaggio, di immergersi “in un fluido cangiante di emozioni e colori” dove bellezza e inferno coesistono da sempre. Percorre l’India e le sue contraddizioni da Mumbay alle Back Waters, da Thekkeddy a Munnar, un cammino in solitudine, alla scoperta dei propri limiti, delle proprie paure, con sofferta e costante necessità di interrogarsi sulla vicinanza possibile a ciò che è altro, a ciò che non è… tana. Introdurrà la proiezione il giornalista dell’Unione Sarda Mariano Froldi alla presenza degli autori.
A seguire sarà presentato il libro di Manlio Massole Stefanino nacque ricco.  
La serata siconcluderà con la proiezione del documenario Racconti dal sottosuolo di Daniele Atzeni. Tre anziani minatori ci guidano all’interno del mondo, ormai scomparso, delle miniere del Sulcis-iglesiente in Sardegna. I loro ricordi sono ancora molto vivi e trasmettono in maniera eccezionale l’atmosfera di quel periodo, di quei luoghi. Oggi in quei luoghi regna il silenzio, il vuoto, il vento e l’abbandono delle strutture ormai in disuso. Per cercare di salvare la memoria della storia delle miniere è stato creato un Parco Geominerario, anche se, come ben testimonia il documentario, solo le voci dei minatori trasmettono il ricordo più vero. Presenterà il libro e introdurrà la proiezione il giornalista de La  Nuova Sardegna Simone Repetto alla presenza degli autori.

- gli spettacoli
La XIV edizione del festival, sarà come sempre caratterizzata dall'incontro di diversi generi teatrali e musicali che si snodano nelle strette e fitte trame del centro storico per aprirsi all’imbrunire nei giardini di Visioni, a tarda sera sul palco centrale di Porta Leone e a notte nel Giardino di Note.

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GIOVEDI 2 SETTEMBRE
Il programma degli spettacoli sarà aperto, giovedì 2 settembre (ore 19 luogo da definire) da Si l'ammore no spettacolo teatrale di e con Daniele Timpano e Elvira Frosoni, proposto, per la sezione Visioni, dalle compagnie Amnesia Vivace e KataKlisma.
Si l’ammore no racconta di Daniele ed Elvira che "s’incontrano, si amano, si mangiano". I riferimenti autobiografici ci sono, ma Daniele ed Elvira li nascondono, li rivelano e li tradiscono, giocano con il pubblico e producono un movimento seducente che va dal particolare al generale. Si all’amore come utopia concreta, no all’amore fatto di "cliché, misoginia, pornografia, femminismo, sdolcinatezze e melensaggini".
Dedicata alle relazioni amorose, l’edizione 2010 di Visioni propone due spettacoli di narrazione e un’istallazione che ci guidano, tra la tradizione e il visionario, nelle tematiche dei rapporti amorosi. Accanto all’”invasione” festosa creata dagli spettacoli e dalle folle di turisti e residenti che vi assistono, la regista Susanna Mannelli ha infatti voluto creare e offrire al pubblico luoghi più raccolti in cui dare voce al racconto di storie più intime e delicate. Gli spettacoli di Visioni sono riservati agli spettatori prenotati. Il luogo dell’appuntamento verrà comunicato al momento della prenotazione che potrà essere effettuata presso la Pro Loco negli orari d’ufficio a partire da lunedì 30 agosto.
 
Il programma prosegue alle 20 in Piazza Repubblica, con i burattini di Orlando Della Morte in un classico come Le avventure di Pulcinella (prima parte).
Alle 21, sempre in Piazza Repubblica inizierà la parata teatrale dei Circus Klezmer che dal porto risalirà per le vie del centro fino a Porta Leone, nella parte alta di Carloforte dove alle ore 22 la compagnia terrà lo spettacolo.  Le acrobazie, le giocolerie e la carica emotiva propria dell'arte circense a braccetto con la recitazione ed una musica popolare tutta da scoprire. Proposta del tutto inedita quella che presenta il Circus Klezmer, dove sarà proprio questo genere di musica che tradizionalmente accompagna le feste di nozze, a fare da colonna sonora ad una rappresentazione dove riso, tensione e commozione si alterneranno incollando alla poltrona gli spettatori, rivelando appieno i caratteri propri del nuovo circo.
Ancor musica klezmer a conclusione della prima giornata. Alle 23.45 nel Giardino di note, il quartetto formato da Maurizio Congiu (contrabbasso), Fabrizio Lai (chitarra), Matteo Gallus (violino) e Riccardo Sanna (fisarmonica) proporranno il progetto Rakjìa con un programma di ispirazione Klezmer e Zigana cui si aggiungono le sonorità tipicamente gitane degli zingari Manouche e quelle raffinate della musica francese di Richard Galliano.


VENERDÌ 3 SETTEMBRE
Sono diventati una delle colonne portanti del festival I Camillocromo (Giordano Geroni sax e basso tuba - Alberto Becucci, fisarmonica - Enrico Chiarini, clarinetto - Francesco Masi, tromba & flicorno - Rodolfo Sarli, trombone - Gabriele Stoppa, vibrafono & percussioni). A loro sono affidati alle ore 13 gli Aperitivi musicali e alle 21 le Passeggiate attraverso le scalinate e i carruggi del centro storico, con divertenti programmi che spaziano da sonorità jazz, zingare, balcaniche, popolari, sudamericane, all'interno di spettacoli coinvolgenti che agitano le gambe e l'immaginazione del pubblico.
Alle 19 secondo appuntamento con la sezione Visioni, che in luogo ancora da definire presenta Lost Cenerentola installazione di Diana Caggiano messo in scena con la collaborazione di Marina Castrillo e Chiara Russo.
Si prosegue alle 20, nella Piazza Repubblica con i burattini di Orlando Della Morte in Le avventure di Pulcinella (seconda parte).
Sul palco centrale di Porta Leone alle 22.30 andrà in scena, di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, Sconcerto d’amore un concerto-spettacolo surreale condito di gag, acrobazie aeree, giocolerie musicali, prodezze sonore e tanta comicità. Nando e Maila sono una coppia di artisti: musicista prostrato lui e aspirante attrice-musicista lei, eternamente in conflitto sul palcoscenico come nella vita. I due hanno fatto una scommessa: diventare musicisti dell’impossibile trasformando la struttura auto portante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un’ imprevedibile orchestra di strumenti. Certo il loro incontro sulla scena non si direbbe dei più azzeccati, ma saranno proprio i contrasti e le differenze a rendere il concerto piuttosto originale e movimentato.
Chiusura della seconda giornata (ore 23.45 Giardino di note) con le Malasangre4 in concerto. Contraddicendo la tradizione del flamenco, l’ensemble Malasangre4 si presenta in una versione completamente femminile. Sul palco saliranno quattro cugine (Marta Robles chitarra e voce, Pilar Robles basso elettrico, voce e danza, María Robles percussioni, danza e voce, Pilar Crespo acordeón, voce), cresciute nella passione della musica e della danza più popolare e tradizionale della loro terra d’origine, la Spagna.  Cantano, ballano e suonano brani della tradizione andalusa e composizioni originali.

SABATO 4 SETTEMBRE
13.00 Yacht Club Marinatour lungomare (ingresso situato di fronte Istituto Nautico) aperitivo musicale con i Camillocromo.
Alle ore 19 ultimo appuntamento con la rassegna Visioni che propone il Teatro Minimo di Bari in Cirano di e con Michele Santeramo e Giorgio Vendola. Un’emozionante e avvincente messa in scena del grande testo Cyrano de Bergerac di Rostand, la piece è cadenzata dalla partitura musicale scritta e interpretata dal contrabbassista Giorgio Vendola, un fondamentale contraltare drammaturgico che concorre ad un’unica tessitura spettacolare costituita dal dialogo costante tra voce e contrabbasso.
Dopo la gran parata (partenza ore 20.30 da Piazza Repubblica) con una maxi formazione composta dai musicisti dei Camillocromo, Vitamina Circo e Lanchilonghi, La Compagnia Teatrale dei Ragazzi di Gallura, che riunisce attualmente ragazzi e ragazze dagli 8 anni ai 15 anni, residenti nel territorio del Comune di Loiri Porto San Paolo, Padru, Olbia porterà in scena alle ore 22 sul palco di Porta Leone con lo spettacolo Ratataplan di Daniela Bandinu  e Fedro Mulinello. Il tema ispiratore dello spettacolo è la condizione dei bambini coinvolti nelle guerre e nei conflitti. Trampolieri dalle gonne giganti e dai lunghi cappelli irrompono nelle strade trascinando il pubblico verso la piazza.
La chiusura della XIV edizione è affidata al gradito ritorno delle Assurd che si esibiranno in concerto a partire dalle 23,45 nel Giardino di note.
Tre voci (Cristina Vetrone organetto e voce,  Lorella Monti voce tamorra nacchere danza, Enza Prestia voce tamorre) da cui trasuda femminilità, freschezza e piacere. Voci solari e cupe che si incontrano, insieme maschili e femminili, di rara e dirompente emozione. Semplice nella struttura, il canto e la musica del gruppo diventano unici nell’interpretazione e nella spontaneità del rapporto emotivo che si instaura col pubblico. Lo spirito carnale di questi canti e di queste musiche porta con sé una gestualità del corpo, una danza che, nella chiave interpretativa delle Assurd, esalta la bellezza dell’universo donna.

Ogni sera dalle 21,30 Giardino di note Interno liquido, installazione dell’artista Marta Fontana negli spazi aperti del giardino.

Rgreen[INFO]
Le informazioni sugli orari e sui luoghi degli spettacoli si potranno trovare all’info-bike in  piazza Carlo Emanuele, o contattando la segreteria organizzativa del festival  ai numeri 0781857053 / 3479054753, o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@isolabotti.org

http://www.botti-carloforte.it

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