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Viaggi di Crastulo » Capitali del mondo
03/06/2008
Articolo di: Monica

Oceania

Come qualche tempo fa, è arrivato il momento di darvi qualche segnalazione sulle curiosità delle capitali del mondo. Questa settimana parliamo di Oceania, un continente che spesso e volentieri viene confuso con l’Australia. In realtà l’australia fa parte dell’Oceania insieme a una miriade di isole e isolette più o meno grandi raggruppate in arcipelaghi. Una curiosità sull’Oceania è che in rapporto alla superficie occupata risulta essere il continente più vasto, in rapporto, invece, alle terre emerse risulta essere il più piccolo e sicuramente il più frammentato, i cui territori più vasti sono proprio l’Australia, la Nuova Zelanda e la Nuova Guinea.

Il clima è più o mneo uniforme su tutto il territorio, prevalentemente tropicale, soggetto a monsoni e elisei per l’assenza di catene montuose. Solo l’Australia presenta un clima varia che va da fasci desertici che occupano i 2/3 del territorio, a zone piovose, in particolare quelle costiere, dove si sono sviluppate foreste sub-tropicali.
Partiamo proprio con la capitale dell’Australia, Camberra, situata nella parte sud-orientale del territorio, centro prevalentemente politico e culturale. Rivestono, infatti, particolare interesse turistico iIl New Parliament House di Capitol Hill, che rappresenta, appunto,l'attrattiva architettonica maggiore della città, come anche il vecchio Parlamento, la Zecca di stato e l'Australian War Memorial con l'ANZAC Parade.
Al di fuori dei monumenti storici, particolarmente curiosi sono la fontana del Capitan Cook Memorial, un imponente getto d'acqua che raggiunge i 140 m d'altezza, la torre campanaria, con le sue 53 campane, detta Carillon, il Ragatta Point col globo terrestre eretto in memoria della scoperta dell'Australia e l’esposizione del piano urbanistico della città, la Canberra Planning Exhibition. Per gli amanti della botanica, non può mancare una visita ai National Botanic Gardens, cinquanta ettari tra i quali ha trovato spazio anche la ricostruzione della foresta pluviale.

Per potersi recare in Australia è necessario cambaire gli Euro in dollari Australiani, il cui cambio ecquivale a 1,65 Dollari per 1 Euro, spostare le lancette degli orologi avanti di nove o sette ore, a seconda della zona di arrivo, naturalmente essere in possesso di un passaporto e anche del visto. Il visto turistico elettronico, della durata di 90 giorni, viene comunque generato contestualmente all’emissione del biglietto. I cittadini italiani possono anche richiedere un visto della durata di sei mesi per studio o lavoro.
L’Australia è uno stato che andrebbe visitato per intero, data la sua vastità, ma anche particolarità del territorio. Vi ricordo che ancora vi vivono delle popolazioni aborigene, una delle poche superstiti al mondo.

Fiji

La capitale delle isole Fiji invece è Suva, un territorio che ha un fuso orario di ben 11 ore avanti rispetto al nostro, e la cui lingua ufficiale è l’inglese. Tra i paesi dell’Oceania è quello che sta facendo riscontrare qualche problema di sicurezza, ma tutto sommato tranquillo. Anche qui è necessario avere sia il passaporto che il visto, in questa caso valido 120 giorni e rilasciato in frontiera. Suva è considerata una delle più pittoresche città del Pacifico grazie alla ricchezza di stili che la caratterizzano. Vi il Fiji Museum, una collezione storica di manufatti locali e provenienti da altre isole del Pacifico, e lo storico Grand Pacific Hotel dalla bellissima facciata coloniale. Ogni anno nei pressi della città hanno luogo l'emozionante festival delle zattere e la festa dell'ibisco.

La capitael dell Micronesia è, invece, Palikir, detta anche Kolonia, ha un fuso orario di nove ore in più rispetto all’Italia, la moneta è il dollaro USA, la lingua, ovviamente, l’inglese, mentre l’ambasciata italiana fa capo a Camberra. Un viaggio qui è da considerasi sicuro, manaturalmente ci potete andare solo con passaporto e visto valido 30 giorni.

La capitale della Nuova Zelanda è Wellington, dal nome della quale si capisce che la lingua ufficiale è l’inglese. La moneta è il dollaro neozelandese, e il fuso orario ha una differenza di 11 ore rispetto al nostro. Al contrario degli altri paesi, non è necessario avere il visto per soggiorni fino ai 90 giorni, mentre è obbligatorio il passaporto.
Situata nella parte meridionale dell'Isola del Nord, Wellington occupa la sponda occidentale della Baia di Port Nicholson, dove una serie di promontori montuosi offre sicuri ripari naturali da forti venti e frequenti tempeste. Da visitare il Museo Coloniale, il Museo Nazionale con collezioni di arte maori e la vecchia cattedrale di Saint Paul e, naturalmente, è d’obbligo il giro turistico dei quartieri coloniali da effettuarsi o in tram o in funicolare, dalle cui stazioni a monte di Wellington si gode uno splendido panorama della città con le sue case dalle facciate in legno bianche o dipinte a colori vivaci.

Port Moresby è la capitale di Papua Nuova Guinea, una Nazione non particolarmente sicura, dove è meglio fare attenzione sia se ci si trova nelle grandi città sia se si visita la zona rurale. La moneta è la Kina, pari a 3,81 pgk per 1 €. La lingua ufficiale è sempre l’inglese, mentre il fuso orario ci dice che è situata a sole 9 ore avanti rispetto a noi. Non è necessario il visto per un viaggio turistico. L’interesse della capitale risiede prevalentemente nell'antico quartiere di Konedobu, dove si può visitare il Cultural Centre, caratterizzato da case tradizionali, capanne e costumi delle varie tribù.
È il maggior porto dell'isola, che consente l’esportazione di prodotti agricoli, forestali e minerari, nonché sede delle principali industrie, sia alimentari sia meccaniche e del legno, del Paese.

Recarsi in Oceania, purtoppo, ancora oggi, non è molto agevole; i viaggi sono molto lunghi, soprattutto a causa degli scali che bisogna effettuare, e anche costosi. Per i più avventurosi, basta navigare in internet per tentare di trovare delle offerte che permettano di risparmiare, ma come dico sempre, quando ci si reca, almento per la prima volta, da queste parti del mondo alle quali non siamo abituati e delle quali alla fine sappiamo relativamnete poco, per chi se lo può permettere, e meglio recarsi in agenzia, e vedere le proposte di viaggio. Vi verranno proposti dei tour oppure anche viaggi individuali, ma organizzati dalla partenza al rientro con un programma di viaggio che eviterà di farvi perdere l’essenziale da visitare. Parliamo di viaggi che toccano le soglie dei 5-6.000 €, ma si può spendere anche molto meno (1000-1.500,00 €) se ci si accontenta di visitare un solo posto, che non sia particolarmente difficoltoso da raggiungere.

Ciao e ci sentiamo prossimamente con altre capitali dal Mondo

Per info
rubrica.viaggi@gmail.com

Papua Nuova Guinea

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