DETTAGLIO ARTICOLO

Viaggi di Crastulo » Camminando a Barcellona
03/03/2010
Articolo di: ligas.vale@live.it

Sagrada Familia 1“Stiamo scherzando?? Mi ha detto “De Puta Madre” e ho pure sorriso!” Capita lì tra le vie principali di Barcellona, le Ramblas, di imbattersi in un passante, fermarsi a parlare fino a sentire un gratuito “De puta madre”. Figlio di cosaaaa?? Inviperiti apriamo il nostro dizionario di lingua spagnola e scopriamo di aver appena ricevuto un consiglio per visitare un posto molto carino. Come dire? “Al bacio” o meglio “De puta madre”.
Indecisi su dove iniziare il nostro percorso turistico ci troviamo tutto d’un tratto vicini vicini ad una chiesa enorme, imponente, di stile gotico, la Sagrada Familia, uno dei capolavori realizzati da Antoni Gaudì. Iniziata a costruire nel 1882 e mai conclusa, dagli interni finemente decorati, raccoglie le spoglie dell’artista e si innalza maestosa in tutto il panorama della città. Consente di salire fino al punto più elevato di una delle sue facciate, la cosiddetta Facciata della Passione dove è possibile ammirare dall’alto Barcellona in tutto il suo splendore.

2Per chi non fosse rimasto ancora appagato dal genio di Gaudì consigliamo di visitare il famosissimo Parc Guel, commissionato da Eusebi Güell che intendeva creare un elegante parco per l'aristocrazia di Barcellona. All’entrata del parco spicca la coloratissima fontana di Gaudi a forma di dragone. Decorata con delle bellissime piastrelle di varie tonalità regala un effetto ipnotico e suggestivo. All’interno del parco si ergono pure dei pilastri di roccia avvolgenti che sembrano uscire dal suolo come dei tronchi d'albero. E’ anche presente una magnifica terrazza con delle panchine finemente ricoperte da un mosaico policromatico. Da vedere anche Casa Batlò, un’antica casa ristrutturata da Gaudì con un caratteristico tetto a spiovere, coloratissimo e particolari balconcini.  
Ma non finisce qui, quanto è bello e caratteristico il Museo del Mare! Uno dei più specializzati di Barcellona che raccoglie vari manufatti marittimi della città risalenti al periodo 1750-1850. Non poteva mancare la patria della musica, il museo di quella squadra che danza sul pallone, che ogni suo tocco è poesia, il Camp Nou, lo stadio della banda Pep Guardiola, di quell’orchestra di nome Barcellona. Si può visitare il suo museo e trovare all’interno filmati e maglie dei principali giocatori della storia blaugrana, bacheche ricoperte di ritagli di giornale con storiche notizie calcistiche. Volendo, si può pure effettuare un vero e proprio tour che permette di visitare gli spogliatoi, la sala stampa, e scendere fino al campo da gioco e sedersi sulle panchine dei giocatori.
Immancabile tappa sono le famose “Ramblas”, cinque viali alberati che formano un'unica strada di oltre un chilometro. Sono il cuore della città di giorno e di notte e vedono i turisti fermarsi a comprare souvenir e mescolarsi alla movida notturna. Poste l’una all’inizio e l’altra al termine delle Ramblas, Plaça de Catalunya e Plaça del Portal del Pau sono due centri importanti della città; Plaza d’Espanya è la caratteristica piazza che ospita una spettacolare attrazione che vede le fontane della piazza accendersi ed illuminarsi in determinati orari e periodi dell’anno: da ottobre ad aprile il venerdì ed il sabato dalle 19:00 alle 21:00, da maggio a settembre dal giovedì alla domenica dalle 20:00 alle 24:00.
3
4

Per la movida notturna consigliamo la Discoteca Razzmatazz
, dotata di ben cinque sale con musiche diverse: rock, tecno-house,  electro-rock, techno pop, ed una piccola sala dedicata al pop. La Discoteca Bikini ospita 2 sale dove si ascolta black-music e hip-hop; Bar Marsella, dove si può bere l’assenzio, è uno dei ritrovi più popolari. Altri locali dove poter ballare musica rock sono La Boite, Luz de gas e Magic.

Valentina Ligas

5
6
7
8
9
10

Condividi l'Articolo su:

Facebook Myspace Live

Torna su



gif trasparente